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poetica | poetic

Nu Shu è un lavoro sul linguaggio e la comunicazione, in particolare si tratta di una riflessione sulla dinamica della comprensione di un messaggio.

Questo lavoro prende spunto dal linguaggio chiamato Nu Shu, un linguaggio segreto creato dalle donne in antichità in Cina nella regione dello Húnán, all'insaputa dell'uomo, per poter comunicare tra di loro le proprie memorie ed esperienze tramite dei ricami su ventagli e vestiti che venivano scambiati dall'uomo per semplici decorazioni. Si trattava invece di messaggi cifrati che si tramandavano di generazione in generazione come testimonianza silenziosa della condizione femminile di quel tempo.

Come una scultura ha diversi punti di osservazione anche questo lavoro cambia in base al punto di vista dell'osservatore fino a mutare del tutto sia nell'aspetto che nel significato. L'opera è composta da un insieme di listelli di legno scolpiti che richiamano i ventagli sui quali venivano scritti i messaggi. Essi sono assemblati facendo in modo che solo da una determinata posizione si possa vedere un volto femminile orientale ma, una volta persa quella posizione, il "messaggio" ritorni ad essere incomprensibile.



Nu Shu is a an artwork about language and communication, in particular it deals with the dynamics of the comprehension of a message. The work has been inspired by the chinese language called "Nu Shu", a secret women language created in the past in the region of Húnán - China, without men's knowledge, to share their own memories and experiences secretly written in the embroided fans and suits that men thought to be simple decorations. On the contrary they were encrypted messages that were handed down from generation to generation as silent witness of the female condition of the time. Similar to a sculpture this work also has different points of view: this work changes in appearance according to the point of view of the observer up to entirely change both in the aspect than in the meaning. It is made of carved wooden sticks that recall the shape of the fan on which the messages were written. They are put together so that only from one precise position it is visible the image of an oriental female face, which can be lost when changed, as  the "messages" return to be no more comprehensible.